BUON NATALE!!

20 12 2008

A TUTTI I MIEI AMICI ITALIANI E STRANIERI AUGURI DI BUON NATALE ATTRAVERSO LE PAROLE DI QUESTA BELLA CANZONE…

People can give you smiles
Smiles can give you love
Please don’t cry, oh little child.
Alleluia, Merry Christmas,
Felices Navidad
Alleluia,
Bon Noël à tout le monde.

Tell me “where is your home” ?
Tell me cause I’m your friend
Don’t you be afraid your heart
will be loved.

Everyone across the world
All the world needs is love.

Alleluia, singing A’luia
Living the Christmas time
Alleluia, shining in town
in all the world
Alleluia, singing A’luia
Living the Christmas time

All the people, must remember
love to survive.

People say love tonight
Troubles are far away
So tell me why, you’re sad inside
Stand in the peaceful night
Waiting for wonder light
Love is in your eyes my friend
Love is in your eyes my friend.

For everyone it’s love
Love
is my world
Love is in your eyes my friends.





ANCHE QUEST’ANNO

20 12 2008

“Anche quest’anno è già Natale
ed io son qui che guardo il cielo
dai per favore regalami un amico
che mi protegga lungo il mio sentiero.
Vorrei un angelo per me,
la pace nel mondo,
se no che Natale è…”

… cantano in questi giorni i miei scolaretti di seconda, che quando sono così teneri io li chiamo i miei “cuccioli” e mi rasserenano un po’ il cuore che da qualche anno non vive più gioiosamente il Natale, in particolare da quando non ci sono più il mio papà e una mia carissima zia… quest’anno è ancora più difficile, anche a scuola, un Natale senza la presenza, senza il sorriso della mia cara collega Paola! Ecco anch’ io “son qui che guardo il cielo” e prego Gesù che mi regali un amico,  un angelo come Paola, che “mi protegga lungo il mio sentiero”.





La carta di Alba

15 12 2008

Presentata a Roma, palazzo Chigi, la “Carta di Alba”, il documento, frutto di un lavoro di tre anni della Fondazione Movimento Bambino, con l’interazione multidisciplinare di psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, forze di polizia, istituzioni, operatori della comunicazione e dei new media, pedagogisti, insegnanti, genitori, sociologi, neuropsichiatri infantili, criminologi, medici legali, responsabili di servizi assistenziali, magistrati, assistenti sociali, la quale detta gl’interventi e indica gl’indirizzi di una urgente normativa in materia di new media e minori.
Una normativa che va accompagnata da un codice etico che vincoli moralmente gli attori del digitale ad azioni per la tutela dei minori.

Dodici i punti del documento :

1.La tutela dei diritti deve essere pari nel mondo virtuale come nel mondo reale, unicum inscindibile.
2. È indispensabile rafforzare una vigilanza istituzionale, su base internazionale, che assicuri un costante monitoraggio delle comunicazioni digitali per garantire ai minori un ambiente sicuro.
3. È fondamentale che le Istituzioni si dotino di siti protetti e agevolmente fruibili dai minori.
4. È necessario che, sin dalla commercializzazione, le tecnologie digitali contengano indicazioni chiare sui rischi a cui i minori vanno incontro utilizzandole, nonché indirizzi digitali, a cui rivolgersi in caso di bisogno di aiuto e/o per difendersi da tali rischi.
5. Occorre promuovere nei programmi scolastici, sin dalla scuola primaria, percorsi di formazione miranti all’impiego efficace e sicuro degli strumenti di comunicazione digitale.
6. È fondamentale garantire agli educatori di ogni livello un aggiornamento costante sull’utilizzo delle tecnologie digitali.
7. È auspicabile che gli ISP (Internet Service Providers) adottino tutte le soluzioni tecnologiche e organizzative necessarie a definire un utilizzo sicuro del web da parte dei minori.
8. È indispensabile che ISP e gestori di telefonia mobile collaborino costantemente con le Istituzioni per favorire il contrasto e la prevenzione degli abusi online sui minori.
9. È importante che i gestori di servizi Internet si responsabilizzino riguardo l’utilizzo da parte dei minori, obbligandosi a salvaguardarli nel modo più efficace e con tutti i mezzi a loro disposizione.
10. È utile che i progettisti di strumenti, tecnologie e software fruiti dai minori considerino attentamente i rischi patologici fisici e psicologici, nonché criminogeni ad essi connessi, impegnandosi a ridurli attraverso apposite contromisure progettuali.
11. È necessario implementare studi specifici sull’impatto delle nuove tecnologie sulla mente. Il mondo della ricerca pubblica e privata dovrebbe impegnarsi a fornire un contributo utile ed univoco alla comprensione dei meccanismi psico-neurologici connessi all’uso dei nuovi media da parte dei minori.
12. È fondamentale che Università, Istituti e scuole superiori s’impegnino ad inserire nei programmi didattici, dedicati alle professioni medico- neuropsichiatriche, socio-assistenziali, sociologiche, psicologiche, educative e di scienza della comunicazione, corsi di specializzazione sull’impiego dei nuovi media da parte dei minori”.

Per saperne di più: www.movimentobambino.org





ITACA

5 12 2008

(una poesia in cui il cammino diviene la meta).

 

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d’incontri
se il pensiero resta alto e il sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
né nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga
che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche aromi
penetranti d’ogni sorta, più aromi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca
- raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo,per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.

Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

 Costantino Kavafis