SANREMO: NON SOLO FESTIVAL…

1 04 2011

TramontoPanorama, scorcio.

“PERCHE’ SANREMO” NON “E’” SOLO “SANREMO”… la città del Festival della canzone italiana. E’ molto molto di più! A mio avviso dovrebbe solo “vendersi” meglio, farsi conoscere maggiormente dal resto degli Italiani che per lo più la identificano solo con il teatro Ariston e il festival e al massimo si ricordano del Casinò. Ho deciso di visitare questa perla della Liguria solo grazie al passaparola, funziona ancora in epoca tecnologica! Amiche o conoscenti che l’avevano visitata me ne hanno parlato come un luogo bello da vedere e molto rilassante. Con il bisogno continuo di relax che ho…, mi sono documentata un po’ su Internet e ho scoperto che oltre allo splendido paesaggio, al lunghissimo lungomare ideale per passeggiate a piedi o in bicicletta, ci sono tante altre cose da gustare a San Remo. A proposito: ma come si scrive? Le insegne lo riportano sia scritto staccato che tutto attaccato! Non importa… Butto lì solo le cose che più mi hanno colpito.



Innanzitutto le palme! Ce ne sono in quantità incredibile, di tutte le dimensioni, di varia origine e tipologia e ovunque. Sapevo che c’erano in Liguria così come anche in Costa Azzurra ma non avrei immaginato che ce ne fossero così tante. Avevo l’impressione di trovarmi in Sicilia o addirittura in Medio Oriente… fantastico!



Anche il resto della vegetazione è superbo. Certo tutti conosciamo la fama di Sanremo per i fiori, ma quanti sanno che lungo le strade ci sono aranci, limoni, aloe e ancora piante di ogni tipo, di origine esotica che riempiono i parchi di splendide ville?
Poi il mare, era sempre leggermente increspato ma di un bellissimo blu che, devo dire, raramente ho visto nelle zone vicine a casa mia dell’Alto Adriatico (non me ne vogliano i Veneti!).
Un’esperienza unica è stata visitare la città vecchia, detta La Pigna: un intrico di stradine e vicoli stretti che si incrociano come in un labirinto nell’oscurità ogni tanto trafitta da un raggio di sole che riesce a trovare uno spiraglio in cui infiltrarsi… vicoli e scale che salgono sempre di più fino ai giardini della regina da cui si gode uno splendido panorama che ti ripaga della faticata della salita e al Santuario della Madonna della Costa.


Incredibili alberi giganteschi con radici enormi che sembrano abbracciare il terreno e tenere salda la collina sono presenti in questi giardini. Se la vegetazione ti rimanda ad altri luoghi, nella città vecchia ti sembra di tornare in un sol balzo indietro di secoli, al Medioevo, l’atmosfera è misteriosa, intrigante e a tratti quasi ti intimorisce e quando raggiungi una piazzetta illuminata dal sole, ti si apre il cuore. Ma bello, bello davvero!
Le ville: quanti sanno che ci sono ville soprattutto di epoca liberty, bellissime come architettura e circondate da parchi che ti trasportano in un attimo in terre lontanissime e calde? Ne cito solo alcune: Villa Ormond, Villa Zirio e Villa Nobel.

Su quest’ultima mi devo soffermare assolutamente un po’. Dico, si parla di Nobel, sì proprio lo scienziato svedese inventore della dinamite e del premio che porta il suo Nome. In questa villa ha vissuto gli ultimi anni della sua vita (è morto nel 1896) ed ha continuato ad effettuare studi, ricerche e a tenere incontri con personaggi di cultura e della politica famosi all’epoca. L’esterno della villa è molto bello e particolare, in stile eclettico, un misto di liberty e moresco, circondata da bei giardini, ma l’interno è davvero interessante. Lo consiglio come meta delle gite scolastiche dei ragazzi delle superiori, in particolare per quelli che studiano negli indirizzi scientifici. Oltre a ritrovare stanze con gli arredi, i quadri, le suppellettili originali della villa come ad esempio un salotto, la camera da letto e lo studio di Nobel, c’è anche una riproduzione del suo laboratorio scientifico, ci sono documenti autografi dello scienziato e poi c’è un’esposizione intitolata “Scopri l’Ottocento”, in cui viene contestualizzata l’opera di Nobel, una specie di percorso didattico fatto di foto, immagini, filmati e reperti autentici con tutte le più importanti scoperte tecnico-scientifiche dell’ottocento, per finire con una galleria di nomi e volti di tutti i vari premi Nobel delle diverse categorie. Al centro di questa sala è esposto il testamento dello scienziato. Davvero affascinante e interessante questa visita alla villa Nobel che è aperta al pubblico GRATIS!!
Per saperne di più: www.villanobel.provincia.imperia.it


Ci sono ancora altre cose interessanti da vedere a Sanremo, come il Porto Vecchio, la chiesa Russa e altre chiese, e naturalmente non è da tralasciare il Casinò. Soprattutto però gustatevi le lunghissime passeggiate sul lungomare, con la carezza della brezza che non manca mai, la temperatura sempre mite e la visione del mare blu e buon relax!








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