Un bellissimo evento

5 04 2009

EVENTO davvero “magico” quello dell’incontro con l’autore Andrea Ciresola, organizzato dalla Biblioteca Comunale, tenutosi questo pomeriggio a Cerea presso palazzo Grigolli-Bresciani: non riesco a trovare altro aggettivo per definirlo.
Lo scrittore, coadiuvato da un suo amico-collega, l’attore Mattia Meneghini, che ha letto e interpretato alcuni testi e accompagnato dalla straordinaria chitarra di Gabriele Posenato, ha intrattenuto il pubblico, parlando del suo racconto che presentava oggi “Vangog”, raccontando come sono nate alcune sue opere, piccoli ma significativi eventi autobiografici, sue sensazioni, intuizioni, aspirazioni, emozioni, il tutto con una sensibilità, semplicità, entusiasmo e talora anche gaiezza incredibili. E’ stata un’ora piacevolissima che ha emozionato in modo molto dolce ed anche profondo i presenti.
Conoscevo Ciresola solo in modo indiretto avendo egli in passato collaborato a progetti sulla lettura del nostro Circolo didattico, ma non avevo mai avuto l’occasione di incontrarlo personalmente e di apprezzarlo non solo come scrittore (oltretutto veronese!) ma anche come persona straordinaria, ottimo narratore, artista che si esprime anche con la pittura e la musica, che ha inventiva, creatività e soprattutto, ribadisco, sensibilità (dono sempre più raro nella nostra epoca) davvero invidiabili. Ho avuto l’impressione di una persona speciale che sa cogliere le cose più nascoste, migliori e più vere nelle persone comuni, nei paesaggi, negli ambienti della vita quotidiana, nei piccoli gesti, nella saggezza degli anziani e delle donne, nella magia dei suoni e dei colori, di un cielo stellato, nelle coincidenze della vita, quei piccoli “miracoli” (io li chiamo così) da cui si sprigionano eventi speciali per ogni persona, come per lui la nascita di un racconto e per me l’incontro di oggi, che mi ha permesso di ritornare a casa con un bel sorriso in faccia e un po’ più di fiducia nel genere umano, negli uomini in particolare…
Sono grata ai protagonisti di questo appuntamento culturale per avermi regalato un’ora speciale di vita.
Spero di aver occasione di incontrare ancora lo scrittore Andrea Ciresola. Non conoscevo le sue opere ma sicuramente ora le leggerò.

Andrea Ciresola, nato a Verona, vive a Monteforte d’Alpone. Lavora come restauratore di opere d’arte. E’ scrittore, pittore e fotografo. Ha pubblicato “Una fragola per capello”, libro di racconti.





LIKE A RAINBOW

4 04 2009

DOMANI 5 APRILE sarebbe stato il compleanno della mia carissima collega Paola, scomparsa l’estate scorsa in un terribile incidente stradale. Da quel 21 luglio non c’è stato giorno in cui non abbia pensato a lei, la sua foto mi sorride sempre sullo schermo del mio pc, la sento sempre vicina ma allo stesso tempo mi manca tanto.
Con il cuore gonfio di lacrime le dedico questa bella canzone di Adriano Celentano che era stata composta per il compianto, immenso Lucio Battisti. Niente meglio dell’arcobaleno potrebbe rappresentare il sorriso e l’amore di Paola per i bambini, per la sua famiglia, per chi soffre, per il suo prossimo e per la vita.
Ancora GRAZIE cara amica.

L’ARCOBALENO – ADRIANO CELENTANO

Io son partito poi così d’improvviso
Che non ho avuto il tempo di salutare
Istante breve, ancora più breve
Se c’è una luce che trafigge il tuo cuore
L’arcobaleno è il mio messaggio d’amore
Può darsi un giorno ti riesca a toccare
Con i colori si può cancellare
Il più evidente e desolante squallore

Son diventato sai il tramonto di sera
E parlo come le foglie d’aprile
E vibro dentro ad ogni voce sincera
E con gli uccelli vivo il canto sottile
E il mio discorso più bello e più denso
Esprime con il silenzio il suo senso

Io quante cose non avevo capito
Che sono chiare come stelle cadenti
E devo dirti che è un piacere infinito
Portare queste mie valigie pesanti

Mi manchi tanto amico caro davvero
E tante cose son rimaste da dire
Ascolta sempre solo musica vera
E cerca sempre se puoi di capire

Son diventato sai il tramonto di sera
E parlo come le foglie di aprile
E vibro dentro ad ogni voce sincera
E con gli uccelli vivo il canto sottile
E il mio discorso più bello e più denso
Esprime con il silenzio il suo senso

Mi manchi tanto amico caro davvero
E tante cose son rimaste da dire
Ascolta sempre solo musica vera
E cerca sempre se puoi di capire
Ascolta sempre solo musica vera
E cerca sempre se puoi di capire





Nice

9 03 2009

Oh Nice, Nice la belle, oui, magnifique, avec tes habitants chaleureux et acceuillants comme tes rues, tes places, tes promenades, tes parcs, ta plage… tout est bon de toi, ville aux milles couleurs et milles cultures, mais qui surtout sait si bien fusionner l’ame de deux peuples différents et très semblables, le français et l’italien, en un seul unique esprit merveilleux. On Nice, je voudrais que les vagues de ta mer pouvaient bercer toutes mes nuits et que ton soleil radieux pouvait embrasser mon visage tous mes jours! Belle Nice, je t’adore.





RITMI CELTICI DAL VIVO: DANZA DELLE TRADIZIONI IRLANDESI

25 01 2009

Bellissimo spettacolo ieri sera al Magico Teatro di Nogara, per l’occasione tutto esaurito, che ha portato in scena musica e danza della tradizione irlandese dal vivo, con tre bravissimi giovani musicisti che hanno suonato rispettivamente la cornamusa irlandese (Uilean Pipes), il flauto traverso irlandese (Whistle) e la chitarra con accordatura irlandese e i formidabili ballerini della Tara School of Irish Dancing. I ritmi di queste musiche sono talvolta lenti ed evocativi, più spesso molto rapidi, briosi e giocosi, sgorganti da abbellimenti e improvvisazioni continui creati al momento dal musicista. La loro interpretazione sonora e coreografica richiede sicuramente grandi doti professionali. Attraverso l’esibizione e le spiegazioni fatte dal regista e dai musicisti, c’è stata l’opportunità di conoscere aspetti della cultura e delle tradizioni irlandesi.
Tutto lo spettacolo è stato molto coinvolgente, il pubblico ha spesso seguito il ritmo col battito delle mani ed ha applaudito frequentemente e a lungo.
Ritengo che niente più della musica e della danza tradizionale riesca a trasportarci magicamente in un paese e farci apprezzare lo spirito del suo popolo. Grazie davvero per questa serata “magica” offerta dal Teatro di Nogara





INVERNO

8 01 2009

Sfogliando un libro di poesie che da anni non avevo ripreso in mano, ho trovato questa bellissima poesia, significativa per il periodo atmosferico di gelo che stiamo vivendo…

Dall’inverno, lo stregone,

incantata, sta la selva;

sotto là l’immota e muta

frangia della neve, brilla

di meravigliosa vita.

 

E sta lì dunque incantata –

Non già viva e non già morta-

In quel magico suo sonno,

tutta avvinta, tutta involta

dalla soffice catena…

 

Suvvi il sole dell’inverno

Getti il proprio raggio obliquo-

Non dà fremito essa alcuno,

solo avvampa tutta e splende

di bellezza abbarbagliante.

 

                                   Fedor Tjutcev

 





Sereno Anno Nuovo!

7 01 2009

Cari amici, ho ricevuto per Natale un bell’augurio che ricopio di seguito per augurare a tutti voi un  2009  pieno di gioia e d’amore.

“L’amore non ha altro desiderio di quello di realizzarsi, ma se amate ed è inevitabile che abbiate dei desideri, fate in modo che essi siano questi:svegliarsi all’alba con le ali al cuore e ringraziare per un altro giorno d’amore”.

                                                                       Gibran





BUON NATALE!!

20 12 2008

A TUTTI I MIEI AMICI ITALIANI E STRANIERI AUGURI DI BUON NATALE ATTRAVERSO LE PAROLE DI QUESTA BELLA CANZONE…

People can give you smiles
Smiles can give you love
Please don’t cry, oh little child.
Alleluia, Merry Christmas,
Felices Navidad
Alleluia,
Bon Noël à tout le monde.

Tell me “where is your home” ?
Tell me cause I’m your friend
Don’t you be afraid your heart
will be loved.

Everyone across the world
All the world needs is love.

Alleluia, singing A’luia
Living the Christmas time
Alleluia, shining in town
in all the world
Alleluia, singing A’luia
Living the Christmas time

All the people, must remember
love to survive.

People say love tonight
Troubles are far away
So tell me why, you’re sad inside
Stand in the peaceful night
Waiting for wonder light
Love is in your eyes my friend
Love is in your eyes my friend.

For everyone it’s love
Love
is my world
Love is in your eyes my friends.





ANCHE QUEST’ANNO

20 12 2008

“Anche quest’anno è già Natale
ed io son qui che guardo il cielo
dai per favore regalami un amico
che mi protegga lungo il mio sentiero.
Vorrei un angelo per me,
la pace nel mondo,
se no che Natale è…”

… cantano in questi giorni i miei scolaretti di seconda, che quando sono così teneri io li chiamo i miei “cuccioli” e mi rasserenano un po’ il cuore che da qualche anno non vive più gioiosamente il Natale, in particolare da quando non ci sono più il mio papà e una mia carissima zia… quest’anno è ancora più difficile, anche a scuola, un Natale senza la presenza, senza il sorriso della mia cara collega Paola! Ecco anch’ io “son qui che guardo il cielo” e prego Gesù che mi regali un amico,  un angelo come Paola, che “mi protegga lungo il mio sentiero”.





La carta di Alba

15 12 2008

Presentata a Roma, palazzo Chigi, la “Carta di Alba”, il documento, frutto di un lavoro di tre anni della Fondazione Movimento Bambino, con l’interazione multidisciplinare di psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, forze di polizia, istituzioni, operatori della comunicazione e dei new media, pedagogisti, insegnanti, genitori, sociologi, neuropsichiatri infantili, criminologi, medici legali, responsabili di servizi assistenziali, magistrati, assistenti sociali, la quale detta gl’interventi e indica gl’indirizzi di una urgente normativa in materia di new media e minori.
Una normativa che va accompagnata da un codice etico che vincoli moralmente gli attori del digitale ad azioni per la tutela dei minori.

Dodici i punti del documento :

1.La tutela dei diritti deve essere pari nel mondo virtuale come nel mondo reale, unicum inscindibile.
2. È indispensabile rafforzare una vigilanza istituzionale, su base internazionale, che assicuri un costante monitoraggio delle comunicazioni digitali per garantire ai minori un ambiente sicuro.
3. È fondamentale che le Istituzioni si dotino di siti protetti e agevolmente fruibili dai minori.
4. È necessario che, sin dalla commercializzazione, le tecnologie digitali contengano indicazioni chiare sui rischi a cui i minori vanno incontro utilizzandole, nonché indirizzi digitali, a cui rivolgersi in caso di bisogno di aiuto e/o per difendersi da tali rischi.
5. Occorre promuovere nei programmi scolastici, sin dalla scuola primaria, percorsi di formazione miranti all’impiego efficace e sicuro degli strumenti di comunicazione digitale.
6. È fondamentale garantire agli educatori di ogni livello un aggiornamento costante sull’utilizzo delle tecnologie digitali.
7. È auspicabile che gli ISP (Internet Service Providers) adottino tutte le soluzioni tecnologiche e organizzative necessarie a definire un utilizzo sicuro del web da parte dei minori.
8. È indispensabile che ISP e gestori di telefonia mobile collaborino costantemente con le Istituzioni per favorire il contrasto e la prevenzione degli abusi online sui minori.
9. È importante che i gestori di servizi Internet si responsabilizzino riguardo l’utilizzo da parte dei minori, obbligandosi a salvaguardarli nel modo più efficace e con tutti i mezzi a loro disposizione.
10. È utile che i progettisti di strumenti, tecnologie e software fruiti dai minori considerino attentamente i rischi patologici fisici e psicologici, nonché criminogeni ad essi connessi, impegnandosi a ridurli attraverso apposite contromisure progettuali.
11. È necessario implementare studi specifici sull’impatto delle nuove tecnologie sulla mente. Il mondo della ricerca pubblica e privata dovrebbe impegnarsi a fornire un contributo utile ed univoco alla comprensione dei meccanismi psico-neurologici connessi all’uso dei nuovi media da parte dei minori.
12. È fondamentale che Università, Istituti e scuole superiori s’impegnino ad inserire nei programmi didattici, dedicati alle professioni medico- neuropsichiatriche, socio-assistenziali, sociologiche, psicologiche, educative e di scienza della comunicazione, corsi di specializzazione sull’impiego dei nuovi media da parte dei minori”.

Per saperne di più: www.movimentobambino.org





ITACA

5 12 2008

(una poesia in cui il cammino diviene la meta).

 

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d’incontri
se il pensiero resta alto e il sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
né nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga
che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche aromi
penetranti d’ogni sorta, più aromi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca
- raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo,per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.

Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

 Costantino Kavafis